Online Merchandising e Brand Community: intervista a CLAUDIA WUNSCH (Spreadshirt.it)

Il servizio di Merchandising Web 2.0 offerto da Spreadshirt é la risposta al desiderio di personalizzazione da parte dei consumatori, e offre a tutti la possibilità di creare abbigliamento personalizzato unico e di alta qualità.

spreadshirt
Spreadshirt può essere utilizzato in due modi:

Acquirenti. Spreadshirt permette alle persone di stampare le proprie idee su magliette, felpe, borse e molto altro – offrendo prezzi contenuti, alta qualità, tempi di spedizione rapidi, e senza nessun minimo di ordine.
Venditori. Spreadshirt permette anche a tutti i siti internet di aprire gratuitamente un negozio che offre una gamma completa di prodotti personalizzati, occupandosi di ogni aspetto, dalla produzione alla spedizione dei prodotti, fino al servizio di customer-care.
Fondata nel 2002 a Lipsia, Spreadshirt è stata premiata dal Business Week come una delle imprese europee dalla crescita più rapida. Più di 300,000 shop partner in tutto il mondo, tra cui privati, aziende e artisti hanno aderito all’offerta di Spreadshirt.
Per saperne di più abbiamo intervistato Claudia Wunsch di Spreadshirt Italia

Claudia_Wunsch

Claudio:
Ciao Claudia sono davvero felice dell’opportunità di parlare di Spreadshirt, leader mondiale del merchandising online.
Com’è nata l’idea e cos’è oggi SPREADSHIRT?

Claudia:
Spreadshirt nasce in Germania nel 2002 grazie alla lungimiranza e allo spirito imprenditoriale di Lukasz Gadowski, attuale presidente dell’azienda.

Lukasz Gadowski, una delle figure centrali dell’on-line tedesco, è fra i primi in Europa ad intuire le potenzialità della Rete in rapporto a due fra le maggiore tendenze affermatesi nei tardi anni ‘90 e ancora oggi dominanti, ovvero la personalizzazione/customizzazione di massa e la creazione di capi di abbigliamento unici ed ” in limited edition” (micro-merchandising).

L’azienda ha avuto una crescita rapidissima ed oggi è uno fra i siti più visitati in Germania ed è presente in più di 15 paesi, fra cui anche l’Italia.

Claudio:

Chi sono gli UTENTI Spreadshirt?

Claudia:
Spreadshirt ha due diversi target/utenti, che corrispondono alle sue due diverse business unit/anime, ovvero il lato direct-to-consumer e quello B2B.

spreadshirt_designer Per quanto riguarda il lato direct-to-consumer, Spreadshirt “parla” soprattutto alla fascia di età 16-30 che attraverso il Designer di Spreadshirt può creare in pochi minuti un capo personalizzato con frasi ed immagini scelte direttamente da lui.

Invito te e tutti i tuoi lettori ad andare sul sito di Spreadshirt e a provare a creare una t-shirt plus personalizzandola con le frasi e le immagini che volete, perché credo sia una delle esperienze più interattive che la Rete possa offrire, oltre ad essere un sito estremamente intuitivo e user-friendly.
Per quanto riguarda invece il lato B2B, Spreadshirt si rivolge a tutti i siti e a tutti i brand che vogliono utilizzare uno strumento di comunicazione e marketing che sia interattivo e altamente flessibile, e che sia facile da integrare nelle campagne cross-mediali.

Per farti un esempio concreto di come i big brand utilizzano Spreadshirt, ti potrei citare il caso della Coca cola in Germania che attraverso Spreadshirt ha creato un negozio on-line di magliette ispirate alle creatività e agli slogan della sua ultima campagna pubblicitaria.

Il cliente/utente Coca cola andava sullo shop Coca cola “powered by Spreadshirt” e attraverso un codice presente nelle confezioni dei prodotti Coca-cola poteva creare gratuitamente prodotti brandizzati.

L’elemento di novità offerto da Spreadshirt a Coca cola stava nel mettere in grado i clienti Coca cola di partecipare direttamente e creativamente alla produzione del merchandising, perché il cliente non si trovava di fronte e dei semplici prodotti già fatti ma poteva scegliere quali creatività delle campagna Coca cola – erano più di 10 – combinare con quale capi di abbigliamento – erano oltre 30.

spreadshirt_coke

Claudio:
In che modo Spreadshirt utilizza tecniche Web 2.0 come SOCIAL NETWORK, BRAND COMMUNITY, TRIBAL MARKETING?

Claudia:
Se il Web 2.0 è soprattutto – come credo – la possibilità offerta agli utenti della Rete di diventare co-autori dei contenuti presenti on-line (non a caso si parla di contenuti user-generated), allora Spreadshirt è una realtà intrinsecamente Web 2.0, perché i suoi prodotti nascano dalla collaborazione con gli utenti che scelgono quali creatività andranno a personalizzare i capi di abbigliamento.

In questo modo Spreadshirt permette a tutte le aziende che lo utilizzano di far assumere alle proprie strategie di comunicazione e di marketing una dimensione web 2.0.

Claudio:
Quali BRANDS hanno usato Spreadshirt nelle loro Campagne Pubblicitarie?

Claudia:
Spreadshirt è stato utilizzato da alcuni dei brand più rilevanti e più attenti alle nuove forme di comunicazione.

Ti ho già citato l’esempio di Coca cola, ma i nomi sono tanti e di altissimo livello, da Kinder Ferrero (se andate sul sito di magic-kinder.com, trovate un negozio “powered by Spreadshirt” plus che offre le grafiche di alcuni dei personaggi presenti negli ovetti Kinder) a Becks (sul sito tedesco di becks.de trovate un negozio Becks “powered by Spreadshirt” plus ), a Opel che si è appoggiata a Spreadshirt per creare un negozio dedicato ai C’Mons plus , i protagonisti di una delle campagne di marketing virale più azzeccate degli ultimi anni.

Ma Spreadshirt collabora anche con alcuni dei principali canali televisivi, come MTV e RTL (il principale canale per il pubblico giovane in Germania).

Claudio:
Vuoi spiegarci come Spreadshirt è stato utilizzato nelle PRESIDENZIALI FRANCESI 2007?

Claudia:
Durante la campagna elettorale francese dello scorso anno, Spreadshirt ha deciso di partecipare direttamente a questo evento aprendo un negozio che offriva design ispirati ai protagonisti delle elezioni e pensati direttamente dai suoi utenti. “Portez pour Voter” plus , così si chiamava il negozio in questione, fungeva anche da termometro della campagna elettorale, dando la possibilità a tutti i visitatori del sito di partecipare ad un sondaggio per scegliere il proprio candidato preferito. E inoltre i risultati del sondaggio potevano essere consultati in tempo reale.

Come vedi, Spreadshirt può essere usati nei modi più diversi: da strumento di marketing web 2.0 a nuova forma di satira politica.

Claudio:

Parlaci un pò della tua AGENZIA DI MARKETING E COMUNICAZIONE che si muove sia nel mercato Tedesco che in quello Italiano?

Claudia:
L’agenzia a cui ho dato vita oltre sei anni fa e che ha sede a Berlino nasce dall’idea di fornire alle aziende italiane un servizio completo per l’affermazione dei propri prodotti sul mercato tedesco, ma anche un supporto per quelle tedesche per muoversi con sicurezza in quello italiano.

Io ed i miei collaboratori possiamo vantare una conoscenza profonda sia del mercato tedesco che di quello italiano e siamo in grado di localizzare i prodotti, i servizi e le strategie dei nostri clienti con una comprensione profonda delle differenze culturali e comunicative che caratterizzano il rapporto tra la Germania e l’Italia.

Spreadshirt è un esempio di cliente tedesco di cui gestiamo la presenza sul mercato italiano, ma abbiamo anche altri clienti tedeschi come ad esempio Germanwings, una delle principali compagnie aeree low-cost tedesche.

Abbiamo poi molti clienti del fashion italiano (La Perla, Yoox e Mandarina Duck, come esempi) per cui gestiamo le strategie di comunicazione e marketing on-line per il mercato tedesco.

Inoltre, sebbene la nostra core activity sia legata alla comunicazione e al marketing on-line, abbiamo anche molti clienti del settore food italiano (Almaverde Bio è un esempio) di cui curiamo anche le attività off-line, come ad esempio le campagne pubblicitarie sulla carta stampata e i contatti con la GDO tedesca.

Claudio:
Quali SERVIZI strategici possiamo offrire alle Aziende che desiderano investire nel WEB?

Claudia:
Come ti dicevo, possiamo offrire a tutte le aziende italiane che vogliamo espandersi in Germania attraverso la Rete un servizio completo che va dalla localizzazione in tedesco del sito e dei loro prodotti al marketing on-line, dall’ affiliate marketing al keyword marketing, alle collaborazioni con i principali portali tedeschi. Per ogni nostro cliente italiano cerchiamo di mettere a punto il migliore on-line media-mix possibile per l’affermazione dei suoi prodotti e offriamo un servizio di consulenza per l’internazionalizzazione delle aziende italiane non solo in Germania ma anche in tutti i paesi in cui la Rete è forte.

Claudio:
Ti ringraziamo Claudia per il prezioso tempo che ci hai dedicato e sarà senz’altro un piacere collaborare con il tuo Team.

Claudia:
Anch’io ti ringrazio Claudio per avermi offerto la possibilità di presentare ai lettori del tuo blog Spreadshirt e la mia agenzia. Mando a tutti i voi un saluto e un augurio di buon anno .

Ulteriori approfondimenti li troverete nel Blog Spreadshirt:

Visita il Blog Spreadshirt

Originale dell’intervista sul Blog di Web Intelligence (Claudio Ancillotti)

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